Bertolt Brecht

"... sono coloro che non riflettono, a non dubitare mai
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Movimento Politico



lunedì 13 ottobre 2014

[Areaglobale - Primomaggio] Condannano i lavoratori e ci danno il Jobs ACT

Esprimiamo la nostra solidarietà ai due compagni e delegati sindacali, di cui uno attivista del nostro movimento politico Areaglobale, accusati nel luglio del 2007 di resistenza contro lo sgombero della sede sindacale dell’USB di Vicenza, condannati giovedì scorso in primo grado dal tribunale borghese della città berica uno ad 8 mesi e l'altro a 2 mesi.
 
Questo processo, come tanti altri, non è stato un processo contro compagni rei di aver violato il codice penale seppur borghese, ma contro chi in questo stato borghese si pone in termini non compatibili.
 
Anche questa volta la giustizia borghese mostra il suo vero volto: colpire i lavoratori, colpendo sul nascere ogni possibile sviluppo di forma di opposizione a questo sistema ed impedire ai lavoratori agibilità politica e sindacale, mentre difende senza soluzione di continuità gli interessi dei padroni.
 
Non esistono processi normali e processi politici, ma processi contro chi viola delle leggi e chi per le sue idee e per la sua pratica non è compatibile con questo sistema capitalista.
 
La differenza non sta nei vari articoli del codice penale o nella pericolosità vera o presunta degli imputati, ma nella capacità espressa da quest’ultimi di contrapporsi allo stato borghese che li giudica.
 
Il giudizio, la condanna, la pena è erogata in base alla capacità che il “reo” ha, secondo giudici e apparato repressivo, di essere incompatibile con questo sistema, di essere potenzialmente o realmente un esempio di contrapposizione alle leggi soprattutto non scritte che garantiscono lo sfruttamento quotidiano in fabbrica e fuori dalla fabbrica.
 
Niente di nuovo sotto il cielo della dittatura borghese.
Niente di nuovo sotto il cielo dello sfruttamento contro la classe lavoratrice.
 
Ci vien da pensare e da dire che in questa fase l’unica cosa che possiamo fare è esprimere la nostra più interna solidarietà a questi compagni. La nostra più totale appartenenza a pratiche di lotta che si adoperino totalmente per mettere in crisi questo sistema.
 
Ci vien da dire e da pensare che non sappiamo quando una nuova fase, diversa, molto diversa da questa potrà essere intrapresa, ma quando ciò accadrà sicuramente anche se noi non ci saremo, di tutto questo la nostra classe si ricorderà, e assieme a noi che adesso per questo stiamo lottando, saprà usare quella giustizia, anche questa non scritta, che è la nostra e in cui ci riconosciamo.
 
La repressione non ci fermerà.
La nostra più ferma e forte solidarietà ai due compagni.
 
Chi lotta non va mai abbandonato. 

Le compagne ed i compagni di Areaglobale

1 commento:

  1. Tutta la mia solidarietà ai compagni vicentini colpiti dalla repressione dello Stato capitalista, una repressione che non passa solamente attraverso l'uso del manganello o dei tribunali ma anche attraverso leggi infami come il Jobs Act o accordi interconfederali altrettanto infami come quello firmato il 10 gennaio 2014 dai sindacati padronali e di regime CGIL, CISL e UIL assieme alla Confindustria. Vogliono privarci dei nostri diritti e delle nostre tutele, per questo dobbiamo uscire "dall'obrello protettivo" delle OO.SS. di regime e prendere coscienza che fino a che accettiamo che siano loro a dettare le regole del gioco, a noi non ne verrà niente di buono.

    Solisarietà ai compagni vicentini e a tutti i lavoratori in lotta colpiti dalla repressione dello Stato.padrone.

    AB.

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